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Zona franca urbana: novità in favore delle imprese sisma 2016

Il Decreto Legge n. 50/2017, contenente “Disposizioni urgenti in materia finanziaria, iniziative a favore degli enti territoriali, ulteriori interventi per le zone colpite da eventi sismici e misure per lo sviluppo” , ha prodotto novità per le imprese presenti nei Comuni delle Regioni colpiti dagli eventi sismici che si sono susseguiti a partire dal 24 agosto 2016.

Zona franca urbana: Agevolazioni

Le imprese possono beneficiare, in relazione ai redditi e al valore della produzione netta derivanti dalla prosecuzione dell’attività nei Comuni della zona sismica, delle seguenti agevolazioni:

  • esenzione dalle imposte sui redditi del reddito derivante  dallo svolgimento dell’ attività svolta dall’impresa nella zona  franca fino a concorrenza, per ciascun  periodo  di  imposta, dell’importo di 100.000 euro del reddito derivante dallo  svolgimento dell’ attività svolta dall’impresa nella zona franca;
  • esenzione dall’imposta regionale sulle attività produttive  del valore   della   produzione   netta   derivante   dallo   svolgimento dell’attività svolta dall’impresa nella zona franca di cui nel limite di euro 300.000 per ciascun periodo di imposta, riferito al valore della produzione netta;
  • esenzione dalle imposte municipali proprie per gli immobili siti nella zona franca,  posseduti  e  utilizzati  dai soggetti di cui al presente articolo per  l’esercizio  dell’ attività economica;
  • esonero  dal  versamento   dei   contributi   previdenziali   e assistenziali,  con  esclusione   dei   premi   per   l’assicurazione obbligatoria infortunistica, a carico dei  datori  di  lavoro,  sulle retribuzioni da lavoro dipendente. L’esonero spetta anche  ai  titolari  di reddito di lavoro autonomo che svolgono l’attività all’interno della zona franca urbana.

Zona franca urbana: Soggetti beneficiari

I soggetti beneficiari sono tutte le imprese che hanno sede nei Comuni delle Regioni del Lazio, dell’Umbria, delle Marche e dell’Abruzzo colpiti dagli eventi sismici che si sono susseguiti a far data dal 24 agosto 2016 come di seguito indicati:

REGIONE ABRUZZO
Campotosto (AQ);
Capitignano (AQ);
Montereale (AQ);
Rocca Santa Maria (TE);
Valle Castellana (TE);
Cortino (TE);
Crognaleto (TE);
Montorio al Vomano (TE)
Campli (TE);
Civitella del Tronto (TE);
Torricella Sicura (TE);
Tossicia (TE);
Teramo.

REGIONE LAZIO:
Accumoli (RI);
Amatrice (RI);
Antrodoco (RI);
Borbona (RI);
Borgo Velino (RI);
Castel Sant’Angelo (RI);
Cittareale (RI);
Leonessa (RI);
Micigliano (RI);
Posta (RI)
Cantalice (RI);
Cittaducale (RI);
Poggio Bustone (RI);
Rieti;
Rivodutri (RI).

REGIONE MARCHE.
Amandola (FM);
Acquasanta Terme (AP);
Arquata del Tronto (AP);
Comunanza (AP);
Cossignano (AP);
Force (AP);
Montalto delle Marche (AP);
Montedinove (AP);
Montefortino (FM);
Montegallo (AP);
Montemonaco (AP);
Palmiano (AP);
Roccafluvione (AP);
Rotella (AP);
Venarotta (AP).
Acquacanina (MC);
Bolognola (MC);
Castelsantangelo sul Nera (MC);
Cessapalombo (MC);
Fiastra (MC);
Fiordimonte (MC);
Gualdo (MC);
Penna San Giovanni (MC);
Pievebovigliana (MC);
Pieve Torina (MC);
San Ginesio (MC);
Sant’Angelo in Pontano (MC);
Sarnano (MC);
Ussita (MC);
Visso (MC);
Apiro (MC);
Appignano del Tronto (AP);
Ascoli Piceno;
Belforte del Chienti (MC);
Belmonte Piceno (FM);
Caldarola (MC);
Camerino (MC);
Camporotondo di Fiastrone (MC);
Castel di Lama (AP);
Castelraimondo (MC);
Castignano (AP);
Castorano (AP);
Cerreto D’esi (AN);
Cingoli (MC);
Colli del Tronto (AP);
Colmurano (MC);
Corridonia (MC);
Esanatoglia (MC);
Fabriano (AN);
Falerone (FM);
Fiuminata (MC);
Folignano (AP);
Gagliole (MC);
Loro Piceno (MC);
Macerata;
Maltignano (AP);
Massa Fermana (FM);
Matelica (MC);
Mogliano (MC);
Monsapietro Morico (FM);
Montappone (FM);
Monte Rinaldo (FM);
Monte San Martino (MC);
Monte Vidon Corrado (FM);
Montecavallo (MC);
Montefalcone Appennino (FM);
Montegiorgio (FM);
Monteleone (FM);
Montelparo (FM);
Muccia (MC);
Offida (AP);
Ortezzano (FM);
Petriolo (MC);
Pioraco (MC);
Poggio San Vicino (MC);
Pollenza (MC);
Ripe San Ginesio (MC);
San Severino Marche (MC);
Santa Vittoria in Matenano (FM);
Sefro (MC);
Serrapetrona (MC);
Serravalle del Chienti (MC);
Servigliano (FM);
Smerillo (FM);
Tolentino (MC);
Treia (MC);
Urbisaglia (MC).

REGIONE UMBRIA.
Area Val Nerina:
Arrone (TR);
Cascia (PG);
Cerreto di Spoleto (PG);
Ferentillo (TR);
Montefranco (TR);
Monteleone di Spoleto (PG);
Norcia (PG);
Poggiodomo (PG);
Polino (TR);
Preci (PG);
Sant’Anatolia di Narco (PG);
Scheggino (PG);
Sellano (PG);
Vallo di Nera (PG);
Spoleto (PG).

Zona franca urbana: condizioni

Per poter beneficiare dell’iniziativa le imprese devono avere la sede principale o l’unità locale all’interno della zona del cratere e soddisfare una delle due condizioni seguenti:

  • aver subito, a causa degli eventi sismici, la riduzione del fatturato almeno pari al 25% della media relativa ai tre periodi d’imposta precedenti a quello in cui si è verificato l’evento.
  • aver avviato la propria attività entro il 31 dicembre 2017.
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zona franca urbana

commercialistasmartadmin • 19/06/2017


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