Commercialista Smart

Il tuo consulente in un click

Agevolazioni risparmio energetico

La Legge di Stabilità (n. 208/2015) ha prorogato e ampliato le detrazioni per l’efficienza energetica mantenendo invariata anche per il 2016 la quota del 65%.

Risparmio energetico: Spese agevolabili

Per quanto riguarda il risparmio energetico la Legge di Stabilità fa rientrare tra le spese agevolabili i seguenti interventi:

  • Interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti (qualsiasi intervento che comporti la riduzione del fabbisogno annuo di energia primaria per la climatizzazione invernale dell’intero fabbricato);
  • Interventi su edifici esistenti o unità immobiliari riguardanti strutture opache orizzontali (coperture e pavimenti), verticali (pareti, generalmente esterne), finestre comprensive di infissi e strutture accessorie che hanno effetto sulla dispersione di calore (scuri e persiane);
  • Installazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda per usi domestici e industriali (riguarda tutte le strutture che svolgono attività in cui è richiesta la produzione di acqua calda come strutture sportive, piscine e case di cura);
  • Interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale (caldaie a condensazione, pompe di calore ad alta efficienza, scaldacqua a pompa di calore dedicati alla produzione di acqua calda sanitaria);
  • Acquisto, installazione e messa in opera di dispositivi multimediali per il controllo da remoto degli impianti di riscaldamento o produzione di acqua calda o di climatizzazione delle unità abitative (i dispositivi devono mostrare tramite canali multimediali i consumi energetici e la temperatura di regolazione degli impianti e inoltre devono consentire l’accensione/spegnimento degli impianti da remoto);
  • Spese professionali e spese relative alla realizzazione di opere murarie collegate agli interventi di riqualificazione energetica.

Risparmio energetico: Soggetti beneficiari

I soggetti beneficiari della detrazione sono:

  • Le persone fisiche compresi gli esercenti arti e professioni (anche in caso di comodato);
  • I contribuenti che conseguono reddito d’impresa (con riferimento ai soli fabbricati strumentali);
  • Le associazioni tra professionisti;
  • Gli enti pubblici e privati che non svolgono attività commerciale;
  • Gli Istituti autonomi per le case popolari.

 

Risparmio energetico: Fruizione

La detrazione prevista è del 65% su una spesa massima che varia a seconda della tipologia di intervento:

  • Interventi di riqualificazione energetica di edifici esistenti soglia massima di € 100.000,00;
  • Interventi su edifici esistenti o unità immobiliari riguardanti strutture opache orizzontali, verticali e finestre comprensive di infissi soglia massima di € 60.000,00;
  • Installazione di pannelli solari soglia massima di € 60.000,00;
  • Interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale soglia massima di € 30.000,00;
  • Acquisto, installazione e messa in opera di dispositivi multimediali per il controllo da remoto degli impianti di riscaldamento non è prevista alcuna soglia massima.

La detrazione viene ripartita in 10 quote annuali di pari importo mentre ai fini dell’imputazione delle spese occorre effettuare una precisazione:

  • Per le persone fisiche, gli esercenti arti e professioni, gli enti non commerciali l’imputazione delle spese è basata sul momento effettivo di pagamento indipendentemente dalla data di avvio degli interventi (criterio di cassa);
  • Per le imprese individuali, le società e gli enti commerciali l’imputazione delle spese si basa sulla data di ultimazione della prestazione indipendentemente dalla data di avvio degli interventi e dalla data di pagamento (criterio di competenza).

Per quanto riguarda gli adempimenti posti a carico del contribuente occorrerà:

  • Per i contribuenti non titolari di reddito di impresa effettuare il pagamento mediante bonifico bancario o postale con causale versamento (art. 1, commi 344-347, legge 27 dicembre 2006, n. 296), codice fiscale del beneficiario della detrazione e numero di partita iva del soggetto a favore del quale è effettuato il bonifico;
  • Per i contribuenti titolari di reddito di impresa è previsto l’esonero dall’obbligo di pagamento con bonifico in quanto la prova della spesa è costituita da altra documentazione.

Inoltre il beneficiario dell’agevolazione dovrà acquisire l’asseverazione di un tecnico abilitato in merito alla coerenza dei lavori eseguiti e inoltre dovrà procedere all’invio all’Enea dell’attestato di certificazione energetica e della relativa scheda informativa riguardante i lavori realizzati (entro 90 giorni dal termine dei lavori). Tutta la documentazione (comprensiva delle varie autorizzazioni) dovrà essere conservata per 16 anni.

La legge di Stabilità ha inoltre previsto la possibilità per i soggetti con redditi incapienti (redditi di pensione non superiori a € 7.500,00, redditi di lavoro dipendente non superiori a € 8.000,00 e redditi assimilati a lavoro dipendente non superiori a € 4.800,00) di cedere il bonus fiscale ai fornitori che hanno effettuato gli interventi stessi.

 

Casi pratici

Di seguito vengono esposte delle soluzioni ad alcuni casi che possono essere riscontrati nella realtà:

  • Riqualificazione energetica effettuata da imprese di costruzione, ristrutturazione edilizia e vendita, presso immobili da loro posseduti per la vendita.

In questo caso non è possibile usufruire della detrazione per riqualificazione energetica in quanto essa è ammissibile esclusivamente con riferimento ai fabbricati strumentali utilizzati nell’esercizio dell’attività commerciale.

  • Variazione della titolarità dell’immobile durante il periodo di godimento dell’agevolazione.

In caso di trasferimento a titolo oneroso o gratuito della proprietà del fabbricato o di un diritto reale sullo stesso le quote di detrazione residue possono essere fruite dal nuovo titolare salvo diverso accordo tra le parti. In caso di contratto di locazione o comodato cessato il beneficio rimane sempre in capo al conduttore o comodatario.

  • Sostituzione caldaia bonus ristrutturazione (50%) o bonus energetico (65%)?

In caso di semplice sostituzione o riparazione con innovazioni di una caldaia esistente la detrazione spettante è del 50%. Ricordiamo che per poter usufruire della quota del 65% le nuove caldaie devono soddisfare specifici requisiti come sopra descritto.

 

Condividi
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

commercialistasmartadmin • 18/03/2017


Previous Post

Next Post

Lascia un commento

Specify Facebook App ID in Super Socializer > Social Login section in admin panel for Facebook Login to work

Specify Twitter Consumer Key and Secret in Super Socializer > Social Login section in admin panel for Twitter Login to work

Specify LinkedIn API Key in Super Socializer > Social Login section in admin panel for LinkedIn Login to work

Specify GooglePlus Client ID in Super Socializer > Social Login section in admin panel for GooglePlus Login to work